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Il modello RX 30-SE è stato sviluppato in modo specifico per le esigenze della categoria Rotax Max >>
L'accattivante linea KF
Freni anteriori, Telaio, Allestimenti, Freni posteriori >>
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L’insieme fusello-mozzo adottato di serie per l’utilizzo freni anteriori [1], realizzati con un design ricercato e abbinati ad un specifico mozzo con 6 punti di ancoraggio al cerchio [2]. Il comando del freno [3], invece, è previsto al volante con una comoda leva in acciaio. L’impianto frenante posteriore [4] è nuovo su tutti i modelli ed è caratterizzato dal disegno wawe che prevede il perimetro esterno ondulato per ottimizzare sia la forza frenante, sia la dispersione del calore.


NEWS - KF LINE

I TELAI DEDICATI ALLE CLASSI SENZA CAMBIO SARÀ COMPOSTA DA TRE MODELLI CON OMOLOGAZIONE INTERNAZIONALE (R 31-SE, RX 32-SE E MX 32-SE) E DA UN ULTERIORE SVILUPPATO PER LA SERIE ROTAX MAX

Tre i modelli dei telai prodotti dalla Birel nel 2008 con omologazione Cik-Fia per le classi Internazionali, utilizzabili quindi nelle classi “KF” e, più in generale, nelle categorie monomarcia. La gamma sarà contraddistinta dalla sigla “SE” e adotterà equipaggiamenti di serie “top di gamma” della linea Freeline. Un ruolo di rilievo sarà conservato dalla sigla R 31, plurivittoriosa e, di conseguenza, al vertice anche per quanto concerne le vendite.
Il modello R 31-SE è realizzato con tubi misti da 30 e 32 mm e si adatta bene agli pneumatici morbidi utilizzati nelle gare Internazionali e alle piste con molto grip. I punti di forza sono la scorrevolezza e l’ottimo bilanciamento che lo rendono versatile per ogni tipologia di circuito e di stile di guida. Il modello R 31-SE ha vinto la World Cup 2007 con Michael Ryall e, proprio tutte le evoluzioni introdotte con successo in ambito agonistico, saranno le novità apportate di serie.
La Serie R si completa con il modello RX 32-SE, realizzato con tubi in prevalenza da 32 mm. Questa versione garantisce un maggiore grip adattandosi meglio alle piste più scivolose e agli pneumatici medio-duri.
Il terzo modello omologato è contraddistinto dalla sigla MX 32-SE e prevede un disegno diverso dell’anteriore con i tubi (in prevalenza da 32 mm) curvi ai lati del serbatoio. Questo principio progettuale offre una maggiore precisione nell’inserimento di curva.
Per quanto riguarda le caratteristiche generali, l’MX 32-SE è efficace con pneumatici medio-duri, piste non eccessivamente gommate e con molti cambi di direzione. L’ultimo telaio della gamma è contraddistinto dalla sigla RX 30 e non possiede un’omologazione in corso di validità, quindi, può essere utilizzato solo negli ambiti agonistici nei quali questa non è richiesta. Lo sviluppo (con ottimi risultati) è stato fatto nella Serie Rotax, dove verrà ulteriormente evoluto in vista della prossima omologazione.
Il telaio è realizzato con tubi da 30 mm, mentre dal punto di vista progettuale ricalca le geometrie del modello R 31, rispetto al quale, però, offre più grip adattandosi molto bene agli pneumatici medio-duri.
Una novità importante comune a tutta la gamma rispetto alla passata stagione è rappresentata dalle scocche realizzate con materiali che possiedono specifiche tecniche differenti.
Un lungo lavoro, sia dal punto di vista della ricerca, sia in pista, hanno determinato soluzioni che, a prescindere dalle caratteristiche di ogni singolo telaio, garantiscono un rendimento più efficace sotto il profilo del bilanciamento, della scorrevolezza e del grip.
La gamma 2008, infine, è allestita con il nuovo impianto frenante Wawe, i nuovi cerchi e mozzi con la possibilità di utilizzare fino a 6 punti di ancoraggio e con la 2ª barra di torsione dritta.
Come optional, invece, sarà disponibile la nuova carenatura posteriore Freeline con omologazione Internazionale e il sedile T 12 della Tillet.

LE NOVITA'

Tutta la gamma è realizzata con tubi di acciaio con specifiche differenti rispetto al 2007.
Questa scelta ha portato benefici soprattutto in termini di grip. Nuove anche le geometrie dell’anteriore, così come il supporto del sedile di destra che offrirà più rigidità al telaio e la possibilità di fare scorrere maggiormente il sedile.
La 2ª barra di torsione anteriore è dritta con la possibilità di essere adottata sia in acciaio, sia in alluminio. Sul modello RX 32 si è trovato un miglior bilanciamento modificando la traversa posteriore attraverso una forma più tradizionale, rimanendo comunque all’interno delle specifiche dell’omologazione. Sul fronte degli accessori, infine, tutta la gamma adotterà il nuovo freno posteriore con disco in acciaio (rispetto al precedente in ghisa) e dal disegno Wawe. Migliorano sia l’efficacia frenante, sia la dispersione del calore. Nuovi anche i cerchi in magnesio, introdotti in gara dalla Birel Motorsport dopo una lunga fase di sperimentazione.
Oltre a ottimizzare il rendimento degli pneumatici, i nuovi cerchi permettono di essere fissati ai mozzi da 3 fino a 6 punti di ancoraggio.
Questa possibilità permette di modificare il grip al posteriore. Nuovi anche i mozzi, con quelli anteriori caratterizzati da un sistema di ancoraggio tramite sei spine al porta –disco che ottimizza il rendimento del fusello e la “scorrevolezza” in curva.
Quelli posteriori, invece, si fissano sull’assale con una fascetta riportata ripartendo in modo uniforme la chiusura sull’assale.

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