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13ª
WINTER CUP LONATO, 15 -17 FEBBRAIO 2008
POSITIVO
IL DEBUTTO DI HARVEY CON LA BIREL MOTORSPORT
L'INGLESE CONQUISTA
IL PODIO IN KF2. BUONE ANCHE LE PRESTAZIONI DI CESETTI E RYALL
IN KF1, OLTRE CHE DI BERETTA E AGOSTINI IN KF3.
La classica Winter
Cup di Lonato ha aperto ufficialmente la stagione del karting
Internazionale che, già nel mese di Marzo, entrerà
nel vivo con la prima prova della Serie WSK e, in seguito,
con il campionato Europeo delle classi KF1 e KZ1.
Dopo i test invernali, la gara lombarda ha rappresentato la
prima occasione di confronto reale tra i piloti e i team in
vista della stagione agonistica alle porte. Va detto che,
i risultati e le indicazioni generali, sono da valutare in
relazione ai dati limitati che una singola gara e l'anomalo
clima rigido possono offrire, ma ciò nonostante, alcuni
spunti interessanti la gara lombarda li ha forniti. In KF1,
per esempio, Tm, Iame e Maxter hanno notevolmente ridotto
il gap dai motori Vortex che, nella passata stagione, avevano
espresso una marcata superiorità.
Questo aspetto, se confermato nei primi appuntamenti della
stagione, andrà a tutto vantaggio dello spettacolo.
La vittoria nella classe regina è andata a giovane
debuttante Yannick De Brabander, in gara con il motore Tm;
il belga ha ha preceduto Kozlinski motorizzato Maxter e ancora
Puhakka con il Tm. In casa Birel, invece, Sauro Cesetti (TM)
ha chiuso al 4° posto, vivendo un weekend positivo nel
quale ha potuto testare molte soluzioni, sia di telaio, sia
di motore.
Libor Toman, invece, ha sofferto un pò di problemi
nella gara del debutto chiudendo al 13° posto, mentre
meglio ha fatto Ryall (team Birel GKS) che ha conquistato
la 7ª posizione dopo aver disputato delle buone manche.
Per la cronaca, va detto che Forè e Thonon sono stati
coinvolti in una spettacolare uscita di pista a due passaggi
del termine, Ardigò è stato penalizzato da una
toccata con De Brabander e Gary Catt ha rotto il motore. In
KF2 il weekend è iniziato in salita per i portacolori
della Birel Motorsport: in qualifica Harvey aveva ottenuto
il miglior tempo precedendo i compagni di squadra Amberg e
Patrono, ma un errore nella gestione del carburante ha costretto
i commissari ha retrocedere per le manche tutti i tre piloti.
L'occasione è stata utile per vedere all'opera un ottimo
Harvey, capace di risalire nelle manche anche con tre sorpassi
al giro fino a conquistare la 6ª posizione in griglia
per la Finale. Come Harvey, anche Patrono si è qualificato
per la Finale nonostante una toccata in Semifiale l'abbia
costretto al 9° posto, mentre poteva agevolmente chiudere
tra i primi cinque. La risalita di Amberg, invece, si è
conclusa in Semifinale dove non è riuscito, nonostante
un ottima gara, ad entrare nei primi undici al traguarda.
In ogni caso, per il pilota svizzero, il primo weekend con
i colori della Birel Motorsport è da considerarsi molto
positivo.
Sfortunato, invece, Matteo Viganò: il pilota del team
MGM, al debutto in KF2, dopo aver ottenuto un ottima qualifica
e una vittoria nelle manche, al via della Semifinale ha accusato
un problema al motore che l'ha costretto all'ultimo posto.
La sua rimonta si è poi conclusa dopo qualche giro
con la carenatura posteriore danneggiata da un contatto e
la consolazione di una prestazione da "top driver"
per tutto il weekend. La Finale ha quindi perso un potenziale
protagonista, ma ha nuovamente esaltato Jack Harvey che si
è ben presto portato a ridosso dei leader per chiudere
in volata al 3° posto staccato di meno 3 decimi dal vincitore
Foster.
Al 2° posto ha chiuso Wernesson, mentre Patrono è
stato costretto al ritiro per la foratura di un pneumatico.
In KF3, infine, Matteo Beretta (Birel-TM) ha guidato a lungo
la gara lottando con Vainio, Maisano, Ceccon e Taylor, ma
nelle concitate fasi finali è stato il finlandese Vainio
a portarsi al comando guadagnando alcuni metri agli avversari
conquistando il successo.
Beretta, invece, ha chiuso in volata al 4° posto preceduto
da Maisano e Ceccon. Positivo anche Riccardo Agostini (Birel-KSB)
che, dopo aver ottenuto il 2° posto in Semifinale, è
stato nel trenino dei primi fino ad una toccata che l'ha retrocesso
al 15° posto.
Al traguardo è risalito fino alla 10ª posizione.
Sfortunati, invece, Lorenzo Camplese e Mirko Torsellini del
New Team: il primo ha accusato un problema in Semifinale,
mentre Torsellini è stato coinvolto in una toccata
in Finale.
La stessa sorte è capitata all'austriaco Coleselli
del team KSB che, dopo un ottima Prefinale, ha visto le sue
ambizioni ridimensionate da una toccata al via e da una successiva
uscita di pista al 16° giro che ne ha decretato il ritiro.
Il prossimo appuntamento con il karting Internazionale sarà
con il Trofeo Margutti in programma a Parma nel weekend del
7 e 8 Marzo.
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