MSA BRITISH CHAMPIONSHIP –ROUND 3
SIMPSON e BIREL ANCORA AI VERTICI
IL PILOTA DEL TEAM BIREL –ACR SI IMPONE IN ENTRAMBE LE FINALI DELLA KF2
Il 3° round del S1 MSA British Championship è stato ospitato dal bello ma, difficile, tracciato di Rowrah.
Gli occhi erano tutti puntati ancora una volta su Michael Simpson, pilota Birel della KF2, dopo che nel 2° round aveva dominato la scena sul circuito PFI. I tempi di qualifica sono stati l’unico momento vissuto al di sotto delle aspettative per il pilota Birel, dal momento che si è classificato terzo. Il pilota inglese ha comunque commentato la sua prestazione con tranquillità: il nostro assetto è eccezionale sul “passo” di gara e sapremo fare molto bene.”
E aveva ragione, dal momento che in entrambe le manche di qualificazione, Simpson ha condotto il suo Birel- TM al comando, dimostrando la sua ferma intenzione di partire in pole position nella Finale 1.
Jordan Chamberlin Tony- Vortex è stato al comando per un breve lasso di tempo subito alla partenza, ma Simpson l’ha rimontato già al 2° giro guadagnando un distacco che gli ha assicurato la vittoria senza problemi.
In Finale 2, Chamberlin si è portatto ancora una volta al comando sorprendendo il pilota Birel, ma già al 2° giro Simpson ha effettuato un sorpasso alla 3° curva che ha poi costretto il pilota Tony a subire l’attacco anche di Rob Foster Jones Alonso -Vortex. Da questo momento in poi Simpson non ha più avuto avversari andando a vincere con autorità anche la 2ª Finale.
Simpson e il team manager Andy Cox (ACR) hanno commentato con entusiasmo il risultato al termine della gara:
Michael Simpson: “ questa prova è stata molto difficile a causa del consumo delle gomme che, in questo tracciato, è molto elevato; è necessario avere un set up perfetto e il nostro pacchetto tecnico (Birel R 31 e il motore TM della GFR) è stato davvero eccellente.”
Andy Cox: “ Michael ha fatto una gara eccezionale e di grande maturità. Penso che saprà fare molto bene anche nella prova di campionato europeo. Dal punto di vista tecnico, invece, abbiamo dimostrato che il binomio Birel-Tm è molto competitivo e che, in particolare, il telaio Birel offre l’opportunità di fare davvero la differenza.” |